Casentino.it — naturalmente autentico
Reportage

Un giardino biblico ai confini con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Di Rossana Farini
·
6 giu 2026
Un particolare del giardino biblico.

Il Bosso dell’umiltà, lo Spino della penitenza, l’Abete della contemplazione, l'Olivo della pace, il Cipresso della sapienza divina, il Cedro della forza divina, l’Olmo della giustizia, il Mirto della benevolenza di Dio, queste le piante bibliche che si trovano nel nuovo giardino biblico di Partina, inaugurato nello spazio accanto all'antica Pieve grazie a un intervento dell’Amministrazione di Bibbiena con il sostegno dell’ente Parco.

Ma il giardino biblico del paese del comune di Bibbiena che si trova alle porte dell’area protetta è molto di più, ovvero la ventunesima area verde inaugurata dall’amministrazione Vagnoli.

Non è causale il luogo. Partina ha un grande prestigio storico, perché è vicino all’antica Pieve e il giardino è nato in un triangolo perfetto tra la Pieve di Partina- una delle più importanti del Casentino - la Mausolea, che ha mille anni di storia ed è collegata a Camaldoli e Contra, che era la casa del Vescovo quando veniva a visitare il Piviere di Partina. L’idea del giardino botanico è nata da un sogno che ha fatto Padre Ugo della Comunità di Camaldoli, durante la Vigilia di Natale e da qui è nato poi l’incontro con il Comune e il Parco. La Pieve di Partina è infatti la più importante del Medioevo, perché era quella che guardava verso la Romagna. Anticamente erano 28 le chiese dipendenti dalla Pieve di Partina. Una porta di ingresso importante, dunque, per la spiritualità ma anche per il progetto di tutela della natura del Parco nazionale.

Questo luogo di natura, spiritualità diventerà anche un laboratorio didattico e della memoria per le future generazioni.

Nel giardino botanico delle piante bibliche ci sono anche punti per meditare e pensare, panchine e un angolo dedicato ai bambini.

Questo luogo lega l’area protetta del Parco Nazionale alle zone limitrofe.

Il giardino biblico di Partina ha anche una guardiana di eccezione, suor Alvina che poco tempo fa a Serravalle ha festeggiato con la comunità religiosa di Camaldoli e con i “Piccoli amici di Gesù” cinquanta anni di vita religiosa, rinnovando i suoi voti. La religiosa, per anni braccio destro di Madre Teresa di Calcutta, oggi vive in prossimità del giardino.

◇ ◇ ◇
R

Rossana Farini

Il prossimo articolo

“Il Panno Casentino continua la sua storia”

Reportage
Leggi →