Le foreste
del Granduca e dei monaci di Camaldoli,
un mare verde che 'avvolge' borghi,
eremi e santuari, sono diventate il cuore del Parco
Nazionale.
Pił
in basso le colline e il piano portano, indelebili, i
segni delluomo contadino che ha plasmato il
paesaggio lungo il serpeggiare dellArno.
Un paesaggio "vasariano",
a cornice di paesi spesso arroccati attorno a un castello
e non lontani da una pieve romanica vegliata dai
cipressi.
Come
usa in Toscana.
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Monte Falterona Alle sorgenti dellArno
il principio del cielo etrusco. Montemignaio
Terrazzamenti e vecchi mulini.
Camaldoli
La cittadella di Dio si regge su colonne di abeti.
Badia Prataglia
Il cuore del Parco Nazionale
attorno all'antica abbazia.
Colle di Poppi
Dal castello dei Guidi si scoprono le forme di una valle.
Raggiolo
Il Paese di pietra immerso nelle selve di castagni.
Pratomagno
Sul massiccio dal dorso erboso domina una
croce solitaria.
Vallesanta
Tra pascoli e greggi guardando a La Verna.
Belfiore
Dove il Paesaggio cambia la Valle finisce.
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