Tortello alla Lastra

Il "Tortello alla Lastra" è una specialità gastronomica tipica della montagna Casentinese, si dicono alla lastra perchè originariamente venivano cotti in delle lastre di pietra refrattaria poste sul camino. E' un piatto elaborato ma genuino tipico della gente contadina di montagna, capace di diversificare e combinare la monotonia dei pochi alimenti a disposizione in una ampia varietà di cibi dal gusto e dal sapore unico. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, si è conservata fino ad oggi. 

La ricetta tipica come per tutti i prodotti poveri viene tenuta segreta e ogni famiglia ha la sua variante noi ve ne proproniamo una ma se volete assaggiare il vero e unico Tortello alla Lastra vi consigliamo di recarvi a Corezzo, piccolo paesino montano situato nelle vicinanze di Badia Prataglia.

 

 

Ingredienti :

 

  • 1 kg di farina 0
  • acqua
  • 2 cucchiaini di sale
  • Ripieno:
  • 1 kg di patate
  • 200 gr di pancetta toscana (rigatino)
  • 2 cipolle toscane dorate
  • 250 gr di pecorino toscano fresco
  • 50 gr di pecorino stagionato grattugiato
  • noce moscata
  • sale e pepe

 

 

PROCEDIMENTO

Fare una pasta con acqua farina e sale, deve essere morbida ed elastica. La quantità di acqua è variabile, dipende dalla farina e dal clima. Regolatevi su 500 ml e fatevi guidare dalla consistenza mano a mano che impastate. Lavoratela bene, chiudetela in un sacchetto da freezer e fatela riposare a temperatura ambiente per un’oretta.

Nel frattempo mettete a lessare le patate, tagliate la pancetta in cubettini piccolissimi e la cipolla a fette sottili.

In una padella mettete la pancetta, appena sarà rosolata e avrà rilasciato il grasso aggiungete le cipolle e fate stufare a fuoco bassissimo per circa venti minuti.

Sbucciate le patate  lesse, fatele a tocchetti ed unitele alla cipolla. Con una forchetta schiacciatele bene e fate insaporire sul fuoco per qualche minuto. Regolate di sale e pepe e aggiungete noce moscata secondo il vostro gusto.

Togliete dal fuoco, fate intiepidire ed unite il pecorino grattugiato e quello fresco a dadini.

Tirarte la sfoglia sottile, ritagliate dei quadrati di circa 20 cm per lato, farcire con l’impasto di patate mettendone una generosa quantità su di un lato e ripiegare con una l’altra metà d’impasto sopra. Con i rebbi di una forchetta sigillare il raviolo. Mettete a scaldare un testo sul gas, se avete le lastre per mettere sul camino meglio ancora, in estrema alternativa ( ma credo che sarà l’opzione più gettonata) una padella antiaderente. 

Quando la vostra superficie sarà calda adagiatevi i ravioli, girateli frequentemente e fateli cuocere anche sul lato esterno mettendoli in posizione verticale per un minuto. Saranno pronti quando la superficie è colorita e con macchie brune. Servire caldi o tiepidi.

 

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