La riserva naturale

La riserva naturale

La Riserva naturale integrale Sasso Fratino, nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, è la prima riserva naturale integrale istituita in Italia (1959) e si estende per 764 ettari di superficie sul versante forlivese del crinale appenninico, ricompreso nei comuni di Bagno di Romagna e Santa Sofia in Provincia di Forlì-Cesena.

La Riserva si localizza nel versante settentrionale dell'Appennino Tosco Romagnolo, ha una altitudine massima di 1520 m. (Poggio Scali) e una minima di 650 m. (Ponte di Campo alla Sega). La morfologia è estremamente accidentata con crinali secondari che delimitano profondi fossi, originatisi dall'erosione delle marne e dal conseguente crollo dei banchi arenacei. Il pendio presenta un'alternanza di zone a fortissima pendenza (talora verticali) con aree relativamente pianeggianti. Il territorio è attraversato da numerosi torrenti con andamento da Sud-oves a Nord-est, frequenti sono i salti e le cascate a causa della stratificazione della roccia sottostante. La sua esposizione prevalente è Nord-Est. Si estende per una lunghezza massima di 6,6km e per una larghezza massima di 2,2km

La riserva integrale, insignita fin dal 1985 del Diploma europeo delle aree protette, è stata istituita allo scopo di conservare uno dei pochi lembi di foresta giunto a noi quasi intatto grazie alla presenza di aspri pendii rocciosi e alla mancanza di vie d’accesso che da sempre l’hanno caratterizzata, le cui caratteristiche ne hanno impedito la colonizzazione umana.

ATTENZIONE ACCESSO

Ogni accesso all'interno dell'area protetta è assolutamente vietato, costituisce illecito penale, ed aspramente sanzionato dalle guardie forestali che ne sorvegliano i confini.
Gli stessi sono ben segnalati da numerosi cartelli.


 

IL CASENTINO TI ASPETTA

Scoprilo, Assaporalo e Vivilo

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie presenti sul Portale.