I mulini ad acqua del casentino

Mulin di bucchio

muliniadacquadelcasentino

TOSCANA- PRATOVECCHIO - lungo la provinciale 556 che da Stia conduce a Londa

Soggetto che si occupa della gestione, informazioni e delle aperture su richiesta:

Famiglia Bucchi

0575/582680 - 338.1007610           

www.molindibucchio.it

 

 

 

APPROFONDIMENTI

La località è raggiungibile attraverso una deviazione dalla strada provinciale che da Stia conduce a Londa attraverso il Passo di Croce a Mori. Mulin di Bucchio è  il primo mulino che s’incontra nel fiume Arno. Sin dal Medioevo questa zona è stata segnata dalla presenza di opifici idraulici controllati molto probabilmente dalla famiglia feudale dei conti Guidi. Oltre all’attività di molitura portata avanti per secoli dalla famiglia Bucchi, la località è stata anche sede di un’importante troticoltura. Il mulino ha funzionato regolarmente fino al 1955 e saltuariamente fino al 1960. L’ultimo mugnaio è stato Pietro Bucchi detto “Pietrone”.

Nel mulino sono presenti ancora tutte le attrezzature (pale orizzontali, tramogge, macine) Tutto il complesso architettonico (di particolare rilievo la cucina lastricata con il grande camino) risulta ancora conservato nelle sue caratteristiche originarie venendo così a costituire un luogo di particolare interesse storico-documentario.

Da alcuni anni il proprietario sta portando avanti una serie di interventi di recupero e salvaguardia della costruzione e dell’intorno finalizzati anche alla rimessa in funzione delle antiche vasche a monte del mulino in passato adibite all’allevamento ittico.

Annualmente il mulino ospita iniziative di vario genere: spettacoli, attività per bambini, concerti e si presta molto bene quale luogo di sosta e di riferimento per escursioni.

La zona di Mulin di Bucchio è stata teatro di particolari episodi legati alla guerra di resistenza, da segnalare la lapide al partigiano Pio Borri, primo partigiano caduto nella lotta di resistenza nel territorio aretino, presso il Mulino e il paese di Vallucciole, poco più a monte, i cui abitanti furono sterminati in seguito ad una rappresaglia nazi-fascista.


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