CASTELLO DI PORCIANO

Porciano fu in possesso dei Conti Guidi, proprietari di molti altri castelli in Toscana e Romagna, fin dal secolo XI (1017), distinguendosi come uno dei più antichi luoghi della loro presenza in Casentino.

La grande torre palaziale, che sovrasta il paese di Porciano, fu costruita nel corso del XIII secolo, in concomitanza con l'affermazione del ramo dei Conti Guidi di Porciano - Modigliana di cui divenne una delle maggiori sedi di rappresentanza.

All'inizio del XIV secolo, durante l'apogeo politico e culturale del castello di Porciano, Dante fu qui ospite dei Conti Guidi nel corso del suo esilio da Firenze e vi scrisse, tra il 1310 e il 1311, le tre famose lettere “Ai Principi e Popoli d’Italia”, “Ai Fiorentini”, “Ad Arrigo VII”.

I Conti Guidi lasciarono Porciano nel 1442, quando l'ultimo conte, Ludovico, si fece monaco a Firenze. In seguito il castello passò prima alla Repubblica di Firenze e poi al Comune di Stia e fu venduto nel 1793, già in stato di rovina, ad un antenato degli attuali proprietari, l'Abate Conte Giuseppe Goretti de Flamini.

Dal tardo ‘700 fu fatto solo qualche piccolo intervento conservativo per mantenere in piedi l’enorme torre di circa 35 metri di altezza.

Prima della seconda metà del XX secolo tutta la parte interna della torre palaziale del Castello era crollata (vedi foto) ed anche le mura perimetrali della torre erano fortemente danneggiate sia internamente che esternamente.

A partire dal 1963 i genitori della attuale proprietaria Martha Specht Corsi, Flaminia Goretti de Flamini e George Specht, si dedicarono per molti anni al recupero completo di questo importante monumento arrivando, nel corso degli anni '70 a completare i lavori.

La Sovrintendenza diresse tutti i lavori concedendo alcuni contributi statali essenziali per la stabilità ed il recupero del monumento.

Attualmente si possono visitare i tre piani inferiori del Castello che sono destinati a museo (inserito nel circuito museale dell'Ecomuseo del Casentino) mentre i tre piani superiori sono residenza dei proprietari.

 

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